Con la Sentenza 181/11 la Corte Costituzionale integra il percorso avviato con le Sentenze 348 e 349 del 2007, a seguito del recepimento della modifica del Titolo V della Costituzione. Percorso volto a fornire indirizzi di matrice comunitaria, in materia di indennità di esproprio, alle azioni del legislatore e dell'esecutore amministrativo.
§ Premessa
Con la Sentenza 181/11 la Corte Costituzionale integra il percorso avviato con le Sentenze 348 e 349 del 2007, a seguito del recepimento della modifica del Titolo V della Costituzione. Percorso volto a fornire indirizzi di matrice comunitaria, in materia di indennità di esproprio, alle azioni del legislatore e dell’esecutore amministrativo.
Sotto il profilo estimativo, a cui questo contributo dedica specifica attenzione, appare palese il riferimento della Consulta al valore di mercato degli immobili assoggettati a procedura ablativa, tanto che si tratti di aree edificabili quanto di suoli non edificabili.
E poiché il valore di mercato conforma e indirizza l’approccio del valutatore, risulta necessario capire entro quali limiti storici e prospettici le indicazioni del Giudice delle Leggi vadano ricondotte, al fi .... [continua]
L'art. 42-bis, la cui rubrica è rimasta immutata rispetto a quella dell'art. 43, detta una disciplina che, per molti e significativi aspetti, si differenzia rispetto a quella della norma caducata a seguito della nota pronuncia della Consulta n. 293/10.
L’art. 42-bis, la cui rubrica è rimasta immutata rispetto a quella dell’art. 43, detta una disciplina che, per molti e significativi aspetti, si differenzia rispetto a quella della norma caducata a seguito della nota pronuncia della Consulta n. 293/10.
Le modifiche di maggiore rilievo si ravvisano nella formulazione del comma 1 dello stesso articolo ove, anzitutto, è espressamente previsto che il bene è acquisito al patrimonio dell’autorità “non retroattivamente”; precisazione, quest’ultima, che va in controtendenza rispetto all’interpretazione dell’art. 43 fornita dalla prevalente giurisprudenza, volta ad estendere, in via retroattiva, l'ambito di applicazione temporale della disciplina di cui al predetto art. 43, tanto da parlarsi di “acquisizione coattiva sanante”.
Altra differenza rispetto al passato va individuata nella previsione, in luogo del risarciment .... [continua]
Anche in occasione di questa storica pronuncia che ha finalmente restituito dignità ai terreni in edificabili,la sola preoccupazione dei nostalgici della ipotizzata equazione valore del fondo=suscettività edificatoria,delusi dalla precedente sentenza 348/2007,che non ha fornito spunti utili al riguardo, è stata quella di chiedersi se tra le righe della decisione sia possibile leggervi un ritorno anche per via indiretta alla nozione dell'edificabilità di fatto,naturalmente intesa come era stata elaborata dalla giurisprudenza degli anni 60' di semplice presenza nella zona delle principali opere di urbanizzazione primaria,o di vicinanza a terreni edificabili (o edificati);e quindi considerata sinonimo di edificabilità reale in contrapposizione a quella di edificabilità legale relegata,invece ai soli terreni gravati da vincoli idrogeologici,paesistici o da alcune tipologie di limitazioni legali.
I. Anche in occasione di questa storica pronuncia che ha finalmente restituito dignità ai terreni in edificabili,la sola preoccupazione dei nostalgici della ipotizzata equazione valore del fondo=suscettività edificatoria,delusi dalla precedente sentenza 348/2007,che non ha fornito spunti utili al riguardo, è stata quella di chiedersi se tra le righe della decisione sia possibile leggervi un ritorno anche per via indiretta alla nozione dell’edificabilità di fatto,naturalmente intesa come era stata elaborata dalla giurisprudenza degli anni 60’ di semplice presenza nella zona delle principali opere di urbanizzazione primaria,o di vicinanza a terreni edificabili (o edificati);e quindi considerata sinonimo di edificabilità reale in contrapposizione a quella di edificabilità legale relegata,invece ai soli terreni gravati da vincoli idrogeologici,paesistici o da alcune tipologie di limitazioni legali. Anche perché a sostegno di .... [continua]
Fino alla introduzione del criterio del valore agricolo medio ad opera della L. 865 del 1971 (successivamente modificata dalla L. 10 del 1977) il quadro della legislazione in materia di indennità di espropriazione era caratterizzato dalla vigenza del criterio del valore venale che solo in casi specifici e particolari veniva derogato dal legislatore attraverso la previsione di diverse modalità di indennizzo.
§ 1.1 la giurisprudenza del serio ristoro: difficoltà di porre un limite alla discrezionalità del legislatore; i criteri indennitari mediati
Fino alla introduzione del criterio del valore agricolo medio ad opera della L. 865 del 1971 (successivamente modificata dalla L. 10 del 1977) il quadro della legislazione in materia di indennità di espropriazione era caratterizzato dalla vigenza del criterio del valore venale che solo in casi specifici e particolari veniva derogato dal legislatore attraverso la previsione di diverse modalità di indennizzo.
E' in questo contesto che si forma la giurisprudenza del "serio ristoro".
La Corte Costituzionale fin dal 1957 affermò, infatti, che l'indennizzo assicurato all'espropriato dall'art. 42, comma terzo, Cost., non deve costituire una integrale riparazione della p .... [continua]
Quantificazione, in base ai documenti ed agli atti di causa, le eventuali somme spese da Verdi per migliorare ed ampliare i fabbricati ricevuti in donazione. Stima della massa dividenda. Ipotesi di divisione.
3.5. Quantificazione, in base ai documenti ed agli atti di causa, le eventuali somme spese da Verdi per migliorare ed ampliare i fabbricati ricevuti in donazione.
Gli importi versati dal Sig. Verdi, tramite assegni (vedi tabelle 11 e 12 della relazione del ctu ing. w), relativi alla ricostruzione dei fabbricati di via y in x e di via j, sono stati tutti emessi, tranne quattro, prima delle rispettive donazioni. Pertanto le somme corrispondenti configurano un prestito al de cuius ed un debito per tutti i coeredi. L’importo degli assegni emessi successivamente alla data della donazione, ma prima dell’apertura della successione, e relativi al fabbricato in x sono invece spese sostenute per migliorare ed ampliare il fabbricato ricevuto in donazione. Tale importo, in quanto ricompreso nel valore del fabbricato stimato all’apertura della successione, va accreditato senza interessi e rivalutazione al donatario ai fini della quantificazione .... [continua]
Oltre che per l'iter, chiaramente illustrato in materia di individuazione della massa ereditaria, il presente contributo applicativo evidenzia la logica con cui devono essere affrontati aspetti legati alla presenza di gravami sui beni, quali l'usufrutto, ovvero problematiche concernenti l'orizzonte temporale a cui riferire le stime da sviluppare. E', infine, completato da differenti progetti divisionali in grado di rispondere alle diverse esigenze avanzate dalle parti.
Oggetto: Consulenza tecnica di ufficio nella causa tra Causa iscritta al n x/x tra Rossi e Bianchi (attori) rappresentati e difesi dall’avv. A, contro Verdi (convenuto) rappresentato e difeso dall’Avv.to B.
1. Premessa
Nell’udienza del 21.01.2011, la S.V.I. nominava il sottoscritto Ing. z, con studio in x alla via x, Consulente Tecnico d’Ufficio nella causa in oggetto e gli conferiva il seguente mandato:
“risponda il c.t.u. ai quesiti già formulati al precedente c.t.u., tenendo conto di tutte le deduzioni delle parti e, per quanto utilizzabile, del lavoro già svolto dal precedente c.t.u.”.
I quesiti posti al precedente ctu, ing. w, nell’udienza del 14.11.2008, sono quelli di seguito riportati:
«1) esaminata la documentazione acquisita e compiuti gli opportuni accertamenti presso gli uffici dei pubblici registri immobiliari, indiv .... [continua]
La relazione indaga e risolve le problematiche connesse con la ricostruzione edilizia di un fabbricato residenziale danneggiato dal terremoto del 1980. Di rilievo estimativo le analisi sulla computazione dei millesimi condominiali.
All’ Ill.mo Sig. G.I. x
Tribunale x
Oggetto: Consulenza tecnica di ufficio nella causa promossa da Mario Rossi poi Viola c/o Luigi Bianchi + 13, R.G. N. x/x.
1. Premessa
Con ordinanza del 28/05/2010, la S.V.I. nominava il sottoscritto Ing. X, con studio in x alla via x ed iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia x col N. x, Consulente Tecnico d’Ufficio nella causa in oggetto.
Nell’udienza del 12/07/2010 la S.V.I., dopo aver ricevuto il giuramento di rito dal sottoscritto, gli conferiva il seguente incarico: ”risponda ai quesiti già sottoposti all’ing. y, alla luce delle deduzioni tecniche delle parti e della già espletata consulenza tecnica”. Nel mandato era lasciato al giudizio del CTU l’opportunità di “procedere ad ulteriori attività percettive e non meramente valutative”, comunic .... [continua]
La Corte Costituzionale sta dicendo forte e chiaro che non è più ammissibile esimersi dalla valutazione del reale valore del bene, se si vuole rispettare la convenzione europea dei diritti dell'uomo, entrata di prepotenza nel nostro ordinamento, e che in materia indennitaria si esprime nel seguente principio: per espropriare un bene occorre indennizzarlo per quello che effettivamente vale.
§ La storia dei VAM
I valori agricoli medi, dichiarati incostituzionali con sentenza 181 del 10 giugno 2011 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale prima serie speciale n. 26 del 15 giugno 2011), furono introdotti dalla legge 22 ottobre 1971, n. 865, articolo 16, integrata da istruzioni tecniche per la loro determinazione mediante particolari medie ponderate [1] contenute nella lettera circolare n.1/827I del 20/11/1971 dell'allora Direzione Generale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali, del Ministero delle Finanze.
La norma prevedeva che per ciascuna delle singole regioni agrarie delimitate dall'ISTAT [2] fossero determinati da apposita commissione provinciale costituita presso l'allora ufficio tecnico erariale, entro il 31 gennaio di ogni anno, i valori agricoli medi, relativi al precedente anno solare, dei terreni considerati liberi da vincol .... [continua]
La relazione che segue riguarda la valutazione della indennità definitiva di esproprio per suoli destinati alla costruzione di un nuovo cimitero extraurbano. Di rilievo la trattazione qualificante sulla natura dei vincoli urbanistici, caratterizzanti ai fini della selezione del criterio di stima.
IL COLLEGIO TECNICO
ex art. 21 DPR 327/2001: “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di espropriazione per pubblica utilità
composto da
- Ing. x
- Ing. y
- Ing. z
ha pronunciato la seguente
DETERMINAZIONE DELLA INDENNITA’ DEFINITIVA DI ESPROPRIO
nella procedura espropriativa dei suoli siti in x, di proprietà dei Signori Mario Rossi e Luigi Bianchi, promossa dalla “società A”, in attuazione della variante puntuale al P.R.G. approvata in via definitiva con Delibera C.C. n. 05 del 31.01.2008 e della Convenzione n.14941 del 27.04.2009 stipulata tra il comune x e la “società B” (successiva alla aggiudicazione avvenuta con Determinazione Dirigenziale n.59 del 25.08.2008) di concessione per la Progettazione, la realizzazione e Gestione dei Servizi Cimiteriali nonché dei relativi Impia .... [continua]
Con il presente contributo viene affrontato il problema dell'impatto sui fabbricati civili discendente dagli effetti e dalle sollecitazioni indotti sulla struttura edilizia dal passaggio a breve distanza di convogli ferroviari. Di rilevo la ricostruzione delle vicende giurisprudenziali prodromiche al caso in studio e la presentazione di un modello innovativo per la quantificazione del livello di rumore e di vibrazione.
Tribunale di x
All’Ill.mo Giudice Dott.ssa x
CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO + ALLEGATI
nella causa civile iscritta al n. x/x R.G., avente ad oggetto: risarcimento danni
tra
Mario Rossi rappresentato e difeso dagli Avv. x, elett.te dom.to in x, alla via x, come da procura a margine dell’atto di citazione;
ATTORE
e
Ente Y, in persona del Dott. Luigi Bianchi, rappresentata e difesa dall’Avv. x, elett.te dom.ta in x, alla via x, presso l’Avv. x;
CONVENUTO
e
Società Z , in persona del vice presidente Dott. Carlo Verde, rappresentata e difesa dall’Avv. x, elett.te dom.ta in x, alla via x;
C .... [continua]
Il caso in esame riguarda la stima del valore di mercato di un appartamento ubicato in centro storico. Particolare rilievo è dato alle fatiscenti condizioni di conservazione dell'immobile e alla georeferenziazione in ambito urbano disabitato. I quesiti posti dall'autorità giudiziaria, a cui si fornisce risposta, sono leggibili in allegato alla relazione (verbale di giuramento).
Esecuzione immobiliare per un fabbricato fatiscente in centro storico
Il caso in esame riguarda la stima del valore di mercato di un appartamento ubicato in centro storico. Particolare rilievo è dato alle fatiscenti condizioni di conservazione dell’immobile e alla georeferenziazione in ambito urbano disabitato. I quesiti posti dall’autorità giudiziaria, a cui si fornisce risposta, sono leggibili in allegato alla relazione (verbale di giuramento).
Della presente perizia, per motivi di privacy, sono stati omessi alcuni allegati.
TRIBUNALE DI x
N.x/x R.G.E.I.
MARIO ROSSI (debitore esecutato)
PERIZIA GIUDIZIARIA
Giudice Dott. x
C.T.U. Ing. x
****************************
1 OPERAZIONI PRELIMINARI
1.1 PREMESSA
Con disposizione del 10/08/2009 il Giudice Dott. x nominava C.T.U. l’Ing. x per l’esecuzione .... [continua]
All'interno dell'articolata procedura da implementare per condurre in asta giudiziaria un immobile che sia oggetto di pignoramento, si evidenzia il caso di specie. Esso considera due immobili appartenenti al medesimo proprietario insolvente. Trattasi di un appartamento e di un locale commerciale. Il secondo risulta occupato da locatario durante la visita di sopralluogo. La trattazione evidenzia come tale occorrenza influisca sul giudizio di stima che deve configurare il valore a base d'asta. In allegato trova spazio un dettagliato esempio di stima del valore di mercato di immobili residenziali e commerciali. La relazione è corredata, infine, di bando gara e verbale di aggiudicazione.
Esecuzione immobiliare di immobile parzialmente locato
All’interno dell’articolata procedura da implementare per condurre in asta giudiziaria un immobile che sia oggetto di pignoramento, si evidenzia il caso di specie. Esso considera due immobili appartenenti al medesimo proprietario insolvente. Trattasi di un appartamento e di un locale commerciale. Il secondo risulta occupato da locatario durante la visita di sopralluogo. La trattazione evidenzia come tale occorrenza influisca sul giudizio di stima che deve configurare il valore a base d’asta. In allegato trova spazio un dettagliato esempio di stima del valore di mercato di immobili residenziali e commerciali. La relazione è corredata, infine, di bando gara e verbale di aggiudicazione.
Della presente perizia, per motivi di privacy, sono stati omessi alcuni allegati.
TRIBUNALE DI x
N.x/x R.G.E.I.
Mario Rossi (debitore esecutato)
PERIZIA GIUDIZIA .... [continua]
La peculiarità del caso di esecuzione considerato riguarda il regime di abusivismo a cui il fabbricato afferisce. Trattasi, allora, di approdare ad un procedimento corretto per la stima del valore di mercato di un manufatto che legalmente andrebbe demolito. Le considerazioni svolte trovano puntuale riscontro nelle richieste del GI elencate in allegato alla relazione.
Esecuzione immobiliare relativa ad un fabbricato abusivo
La peculiarità del caso di esecuzione considerato riguarda il regime di abusivismo a cui il fabbricato afferisce. Trattasi, allora, di approdare ad un procedimento corretto per la stima del valore di mercato di un manufatto che legalmente andrebbe demolito. Le considerazioni svolte trovano puntuale riscontro nelle richieste del GI elencate in allegato alla relazione.
TRIBUNALE DI XXXXXX
N XX/XXX R.G.E.I.
XXXXXXXXXXXXXX
PERIZIA GIUDIZIARIA
Giudice Dott. XXXXXXXXX
C.T.U. XXXXXXXXXXX
****************************
1 OPERAZIONI PRELIMINARI
1.1 PREMESSA
Con disposizione del XX/XX/XXXX l’Ill.mo Giudice Dott. XXXX ha nominato C.T.U. il XXXXXXXX per l’esecuzione di cui sopra; ad espletamento dell’incarico conferitogli, il sottoscritto ha redatto il presente studio. .... [continua]
L'enorme incremento del gettito complessivo dell'imposta di registro sugli espropri, stabilito dal DLgs 23/2001 sul federalismo fiscale municipale, andrà soprattutto a vantaggio dello Stato, che beneficerà delle imposte pagate da tutti gli altri enti esproprianti, a fronte della perdita del 30% dei propri pagamenti, mentre i comuni, a fronte della perdita del 70% dei propri pagamenti, potranno beneficiare del gettito di qualche esproprio di soggetti terzi sul proprio territorio, e gli altri enti territoriali e pubblici, a fronte della perdita del 100% dei propri pagamenti, non beneficeranno nemmeno di quello, per cui, in termini finanziari complessivi nell'ambito dell'imposizione fiscale in materia espropriativa, lo Stato è il vero vincitore, e gli enti locali i veri sconfitti.
§ L’attuale assetto delle imposte di registro, ipocatastali e bollo nell’espropriazione per pubblica utilità
L’art. 1 parte prima della tariffa allegata al dPR 26 aprile 1986, n. 131 (testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro) relativa agli atti soggetti a registrazione in termine fisso, stabilisce che sono assoggettati all’imposta in misura proporzionale dell’8% gli « atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi », salvo che gli atti medesimi riguardino fabbricati e relative pertinenze, per i quali l’aliquota è del 7%. Stab .... [continua]
Il comma 4 dell'articolo 51 del Testo unico dell'imposta di registro - D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 - dispone che l'Ufficio accerti il valore di cessione complessivo dell'azienda, ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro, sottolineando come sia necessario comprendere nella determinazione del valore del complesso aziendale anche il valore del goodwill (buon avviamento).
Tab. F.1 – Dati relativi ai contratti per lavorazioni e opere relative alla trasformazione del complesso immobiliare operata dall’YYY.
.... [continua]
Il comma 4 dell'articolo 51 del Testo unico dell'imposta di registro - D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 - dispone che l'Ufficio accerti il valore di cessione complessivo dell'azienda, ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro, sottolineando come sia necessario comprendere nella determinazione del valore del complesso aziendale anche il valore del goodwill (buon avviamento).
Relazione dei C.T.U. al procedimento n. …
I sottoscritti …… e ………;
PREMESSO
- che la Commissione Tributaria Provinciale di … – Sezione n. …., con provvedimento del 3/12/2007, li nominava consulenti tecnici di ufficio nella causa indicata in epigrafe formulava ai CTU il seguenti quesito:
“determinare il valore del ramo di azienda ceduto dalla XXX alla società YYY con atto per Notar …. in data 20 marzo 2003, registrato a …… il 24 marzo successivo, serie …….”;
- che, all’udienza del 04/02/2008, dopo il giuramento di rito, il Collegio concedeva centoventi giorni per il deposito della perizia;
- che l’inizio delle operazioni peritali avveniva il giorno 19/02/2008 alla presenza dei CTU e dei consulenti di parte dott. &hell .... [continua]
Il mercato delle locazioni di immobili della tipologia in esame, ubicati nella stessa zona omogenea, non é così attivo da fornire una numerosità di dati sufficiente per una approccio alla stima di tipo diretto. L'indagine condotta presso agenzie di intermediazione ha infatti consentito di rilevare solo tre prezzi d'offerta in locazione di capannoni industriali nella località ...
§ 1. Premessa
Con ordinanza del 1/12/2009, la S.V.I. nominava il sottoscritto ….., con studio in ….. ed iscritto all’Ordine degli ….., Consulente Tecnico d’Ufficio nella causa in oggetto.
Nell’udienza del 10/05/2010 la S.V.I., dopo il giuramento di rito del CTU, poneva allo stesso il seguente quesito, già riportato nel verbale d’udienza del 30.11.2009: ”da una parte determini il valore locativo del bene, anche sulla scorta della relazione peritale allegata agli atti del giudizio di esecuzione R.G. esecuzioni n…… di cui il consulente potrà tener conto come punto di riferimento e, dall’altra, quantifichi i danni lamentati dal convenuto in comparsa di costituzione e indicati in parte nella CTP prodotta agli atti a firma del dott. G.T. e in parte valutando i lavori di manutenzi .... [continua]
Ritiene, il prof. P.P., che questo fraintendimento sia alla base della correlazione, avanzata dal CTU, tra entità del danno ed entità dell'intervento, anch'essa da ritenersi non opportuna, in quanto indipendentemente dal danno (che giudica lieve) i lavori eseguiti sono stati finalizzati ...
§ A. - Premessa
Con ordinanza del 08-16.09.2009 la S.V.I. nominava me sottoscritto …., Consulente Tecnico d’Ufficio, nella causa in oggetto. Nell’udienza del 20.11.2009 la S.V.I., dopo il giuramento di rito, formulava il seguente incarico:
- «Presa visione degli atti e dei documenti di causa, effettuati gli opportuni sopraluoghi e gli eventuali accertamenti anche, ove necessario, presso pubblici uffici (per il che si concede sin d’ora la relativa autorizzazione), dica il CTU:
- se le doglianze attoree sono o meno fondate ed in che termini, tenendo conto delle deduzioni del convenuto ;
- risponda il CTU ai quesiti di cui alla Ordinanza dell’8-16.9.2009 tenendo conto delle relazioni peritali del CTU sostituito ing. V.V., individuando i persistenti profili tecnici di contrasto tra le stes .... [continua]
Determinazione dell'indennità definitiva di esproprio ad opera del collegio tecnico ex art. 21 dPR 327/2001
IL COLLEGIO TECNICO
ex art. 21 DPR 327/2001: “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”
composto da
………
ha pronunciato la seguente
DETERMINAZIONE DELLA INDENNITA’ DEFINITIVA DI ESPROPRIO
nella procedura espropriativa dei suoli siti in .., località …, di proprietà della Signora XXX, promossa dal Consorzio YYY, con sede in … alla … n. 90, in attuazione del vigente Piano particolareggiato della zona C1c approvato con Deliberazione di CC n° …. del …. e della Variante n. 1 allo stesso Piano approvata con Delibera CC n°.. del ….. Nel dettaglio le particelle interessate e le superfici oggetto di esproprio sono descritte nella tabella che segue:
.... [continua]
La presente determinazione, della quale è parte integrante la Relazione di stima con gli allegati, va depositata presso l'Autorità espropriante, che ne darà notizia agli interessati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento (comma 10 art. 21).
IL COLLEGIO TECNICO
ex art. 21 DPR 327/2001: “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità
composto da (...)
ha pronunciato la seguente
DETERMINAZIONE DELLA INDENNITA’ DEFINITIVA DI ESPROPRIO
nella procedura espropriativa del terreno sito in … , località ….., di proprietà dei signori XXXX, promossa dall’Amministrazione comunale di YYY in attuazione del progetto relativo a lavori di “miglioramento dell’accesso alla scuola elementare e media di ….” approvato con provvedimento n. 05 del 30/03/2005 divenuto efficace in data 15/04/2005. Nel dettaglio la particella interessata e la superficie oggetto di esproprio, con decreto emanato in data 25/02/2009, sono descritte come segue:
p.lla 1018 (ex 442) foglio 26 - superficie mq 1.026 - estensione da espropriare mq 1.02 .... [continua]
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Direttore scientifico: Gianluigi De Mare - Direttore responsabile: Paolo Loro